Il 5 maggio lo spazio Book Sharing di Unigum ha ospitato Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Italia nonché autore del libro “Non tutto il mare è perduto”, un’inchiesta sui danni causati dall’uomo all’ecosistema mare, a partire dalle onnipresenti microplastiche.
Con la presentazione del libro “Non tutto il mare è perduto” inizia il nostro viaggio al centro della sostenibilità, il ciclo di appuntamenti dedicati al tema della sostenibilità e del consumo attento e consapevole.
“Plastica non vuol dire solo inquinamento. Vuol dire scienza, vuol dire progresso e anche benessere. Bisogna educare i consumatori a farne un uso consapevole e attento, che ci permetta di bilanciare il nostro impatto sull’ambiente e sul futuro del nostro pianeta”
G. Ungherese

VIAGGIO AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITÀ
Da sempre Unigum pone la sostenibilità al centro del proprio sistema di valori, esprimendolo nelle diverse sfaccettature: l’etica professionale, l’impegno nella riduzione degli impatti sull’ambiente, il rispetto delle regole e delle persone. Un duro lavoro che ha richiesto negli anni una guida aziendale basata sui valori e principi etici anziché sulla ricerca del profitto, dando spazio allo sviluppo di un crescente rapporto di fiducia tra le figure aziendali a tutti i livelli e valorizzando le relazioni umane.
Questo ciclo di incontri si ripropone di sensibilizzare la nostra comunità alle varie tematiche legate alla sostenibilità, senza fare leva sui possibili scenari apocalittici ma facendosi ispirare dalla bellezza del nostro territorio e dalla varietà degli ecosistemi.