Storia di tre Maschere d’Autore

La maschera ha da sempre una valenza duplice, nel teatro greco-romano era lo strumento che omologava gli attori mentre recitavano e ne amplificava la voce per renderla udibile anche a distanza. Nell’etimologia di “persona” ritroviamo insito il concetto di maschera amplificante: lat. per-sonare parlare attraverso, per permettere alla voce di andare lontano e raggiungere tutti gli spettatori.

Da un lato quindi un oggetto per contraffare i propri lineamenti, per mostrare una diversa realtà e amplificarla, dall’altro, uno strumento concepito per proteggere quello che sta sotto, configurandosi come una sorta di diaframma tra l’individuo e la realtà esterna.

In questo tempo la maschera diventa strumento di protezione, contro la paura del contagio, ne rappresenta una sorta di bandiera, ed è l’oggetto più personale di ogni altro. L’aver voluto creare un trait d’union fra l’Arte e questo dispositivo è stata la sfida che ci siamo posti nell’ottica di perpetrare il messaggio di ABBI CURA DI TE… SEI UN’OPERA D’ARTE, progetto del quale le Maschere d’Autore segnano l’evoluzione nella continuità.
Qui la maschera idealmente si lacera, si destruttura, per fare spazio a ciò che l’Arte vuole rappresentare e trasmettere nella sua essenza: l’amore per la Vita in ogni sua declinazione. Ecco quindi che il volto di famose opere, nel dettaglio di naso e bocca, irrompe con il carattere dell’autore e riporta il concetto che l’Arte salva il mondo degli uomini.

I volti scelti appartengono a ritratti di figure famose, con minuziosa cura selezionate da epoche diverse: si spazia dagli inizi del ‘500 fino all’epoca moderna, passando attraverso l’800 post impressionista di Van Gogh.

La MONNA LISA, di Leonardo da Vinci (1503- 1504) è un’icona attualissima ancora oggi. Il suo sorriso enigmatico è universamente riconosciuto ed è stato oggetto di innumerevoli studi.

Van Gogh, in questo AUTORITRATTO (1887) nella maschera dipinto al contrario, non sorride, ma sembra interrogare la parte esteriore della sua anima.

Picasso, nella DORA MAAR (1937), apre nuove pagine di visione astratta della realtà, e qui trova posto in una ideale visione della sicurezza.

Concept e opere a cura di Marco Rindori

“Abbi Cura di Te… Sei un’Opera d’Arte”®

L’idea è quella di promuovere l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale attraverso immagini non convenzionali, che non fanno leva sulla paura, bensì sulla bellezza e sulla voglia di volersi bene.
Grandi capolavori dell’immaginario di tutti noi, riprodotti e contaminati da artisti straordinari con DPI di qualità riconosciuta e riconoscibile, per cambiarne la percezione:

“… non più uno strumento scomodo e fastidioso ma un amico che ti aiuta a vivere meglio…”

Marchio Registrato da UNIGUM S.p.A

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