ABBI CURA DI TE... SEI UN'OPERA D'ARTE®

Quando l’Arte diventa educazione alla Sicurezza

L’idea è quella di promuovere l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale attraverso immagini con convenzionali che non fanno leva sulla paura, ma sulla bellezza e sulla voglia di volersi bene. Grandi capolavori presenti nell’immaginario di Tutti Noi, riprodotti e contaminati da Artisti straordinari con DPI di alta qualità riconosciuta e riconoscibile per cambiarne la percezione:

“NON PIÚ UNO STRUMENTO SCOMODO E FASTIDIOSO MA UN AMICO CHE TI AIUTA A VIVERE MEGLIO…”

L'Attesa (1882)

Edgar Degas

Breve storia del dipinto originale

Edgar Degas è stato uno dei grandi pittori francesi legati al movimento dell’Impressionismo. Di Lui Pissarro diceva: << E’ un uomo terribile ma franco e leale >>. Sosteneva che lo appassionava così tanto la danza perché il balletto era <<I’unica cosa rimastaci del movimento dell’Arte dei Greci>>. <<L’Attesa> è un pastello su carta che la tradizione vuole ritragga una giovane ballerina di provincia con sua madre, in attesa di un’audizione. Si vede una ballerina dolorante e preoccupata accanto ad una madre pensierosa, entrambe curve sulla panca in attesa.

Il Trionfo (2015)

Marco Rindori

Breve storia della copia d’Autore
Amandine è una ragazza di provincia con una sconfinata passione per la danza. Figlia di un pescatore della Normandia del piccolo villaggio di Yport, Ambroise, e di una migrante siciliana di Zafferana Etnea di nome Maria Assunta, Amandine è a un passo dal diventare un’ etoile: ancora un’audizione e per Lei, minuscola ballerina tutta nervi e ossa dure e fragili a un tempo come le falesie della costa d’Alabastro, ci saranno le luci accecanti della ribalta. La madre, da poco vedova (Ambroise è stato inghiottito dal mare durante una tempesta) la affianca sulla panca, fuori una pioggia sottile ed insistente batte sui vetri, ma Amandine non può ballare, i suoi piedi sono pieni di vesciche e il dolore è insopportabile… I sacrifici e il sogno di una vita si sciolgono dentro le sue scarpette. Maria Assunta sa che non potrà esserci ancora un’altra chance e prega… ma non c’è tempo per piangere, si alza di scatto, apre la finestra e poi subito l’ombrello nero, e come Mary Poppins comincia a volare sul Mondo, cercando laggiù in basso una soluzione.

Riuscirà una madre coraggiosa a trovare una scarpetta che calzi i piedini di Amandine come un guanto, leggera come una piuma e morbida come un sofà? Manca solo un’ora alla fatidica prova d’Autore. Con il magico ombrello ha sorvolato Francia, Inghilterra e Olanda e Germania, dove ha provato invano centinaia di scarpette, per scendere poi rapida verso la Sicilia natia… Le speranze cominciano ad affievolirsi, quando una cicogna bianca proveniente dal corno d’Africa le si affianca e le chiede quale sia il suo cruccio. Maria Assunta disperata spiega la sua pena di madre, e la cicogna le racconta che durante i suoi viaggi migratori si ferma sempre in un grande nido sul tetto di una fabbrica a Barletta, dove producono calzature che la gente che lavora dice: <<fanno miracoli!!!>> Vola Maria Assunta Poppins vola!!! Ma anche il tempo vola!!! In un baleno si cala dal camino, vede le giostre ad iniezione che sfornano scarpe fresche per i piedi più dolci, e chiede concitata ad una ragazza del Controllo Qualità un consiglio per la sua figliol amata. Lei sorridente le risponde di non‘ aver paura, perché con il plantare brevettato DRY’N AIR GEL ogni problema si scioglierà come la neve al sole, e porge a Maria Assunta un 35, dentro una scatola ecologica. Vola Maria Assunta Vola!!! E in un battito d’ali d’ombrello è di nuovo accanto alla figlia singhiozzante. Amandine pensa che ormai sia davvero finita ma non fa a tempo a riflettere perché chiamano: Amandiiiiiine!!!!! Ora tocca a Lei. Indossa in fretta le scarpe e comincia la musica: due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti eppoi un bassotuba e nacchere e timpani e …. .. e adesso è Odette, il cigno bianco, e volteggia con leggerezza e salta e si ferma sulle punte, guarda in alto e sorride Amandine, mentre la giuria incredula applaude…E Marco Rindori a partire dal quadro originale di Degas ha ridato ad Amandine la gioia del ballo, calzandole le scarpe comode e sicure di una eccellenza tutta italiana: BASE PROTECTION. Così <<L’ Attesa>> di una ragazza di campagna è diventata <<Il Trionfo>> di Amandine.