ABBI CURA DI TE... SEI UN'OPERA D'ARTE®

Quando l’Arte diventa educazione alla Sicurezza

L’idea è quella di promuovere l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale attraverso immagini con convenzionali che non fanno leva sulla paura, ma sulla bellezza e sulla voglia di volersi bene. Grandi capolavori presenti nell’immaginario di Tutti Noi, riprodotti e contaminati da Artisti straordinari con DPI di alta qualità riconosciuta e riconoscibile per cambiarne la percezione:

“NON PIÚ UNO STRUMENTO SCOMODO E FASTIDIOSO MA UN AMICO CHE TI AIUTA A VIVERE MEGLIO…”

Dedalo e Icaro (1869 ca.)

Frederic Leighton
Breve storia del dipinto originale
Dedalo e Icaro è un olio su tela realizzato da Frederic Leighton intorno al 1869. L’opera (138×106 cm) fa attualmente parte di una collezione privata, la Faringdon Collection ospitata a Buscot Park, nell’Oxfordshire. Il tema è quello mitologico, di ispirazione ovidiana: rappresenta Dedalo intento a sistemare al figlio Icaro le ali di cera che avrebbero dovuto permettergli di fuggire dal labirinto del Minotauro in cui entrambi erano stati imprigionati dal Re Minosse e che invece si scioglieranno al calore del sole, facendolo precipitare e poi annegare nel mar Egeo, in prossimità dell’isola di Samos.

Sir Frederic Leighton, I barone Leighton (Scarborough, 3 dicembre 1830 – Londra, 25 gennaio 1896), è stato uno scultore e pittore britannico preraffaellita. Le sue opere a soggetto storico, biblico e mitologico sono tra gli esempi più raffinati di arte vittoriana.

Le figure sono rappresentate sul bordo di un alto precipizio in cui il vento soffia forte, come testimoniato dal movimento del drappo scuro di Icaro, e si stagliano su uno sfondo pieno di oggetti che simbolizzano la cultura greco-romana. Dietro di loro intravediamo una statua di Atena posta su una colonna dorica. Il cielo è di un blu intensamente luminoso mentre il terreno sotto è velato da una sottile nebbiolina, come nel racconto di Ovidio. Leighton nel quadro rappresenta la coppia padre-figlio nel momento di preparazione al volo, cogliendo -anche attraverso l’uso del colore- il contrastante atteggiamento del padre e del figlio verso l’avventura che li attende. Dedalo è intento a stringere sul corpo scultoreo di Icaro le ali che ha creato con piume e cera, mentre gli impartisce le ultime raccomandazioni sul volo: i gesti del padre fanno trapelare tutta la sua apprensione mentre il figlio, con lo sguardo già proiettato verso il futuro, sembra animato da una trepidante attesa.

Curiosità: il quadro fu esposto alla Royal Academy of Arts di Londra nell’apprezzamento generale nell’anno in cui Leighton fu eletto membro dell’Accademia. Solo il quotidiano The Times dissentì dall’opinione pubblica generale, puntualizzando che il contrasto tra la pelle scura del padre e il pallore del figlio era un espediente stantio e che l’incapacità di mostrare i pettorali di Icaro suggerivano invece: “i morbidi, rotondi contorni di un seno femminile”.