IL BOOKSHARING DI UN VUCUMPRA’

Sono i sognatori ad avere in mano il potere di cambiare il mondo.

E Pape GoraTall, professore di lettere nel suo paese, sognava l’Italia non solo come un approdo per lavorare ma come un luogo immaginato come il Paese delle Meraviglie da ogni parte del mondo: un luogo di Arti, di Cultura, di Bellezza. Si è adattato come tanti a entrare nel circuito dei clandestini e del mercato delle merci contraffatte ma il desiderio di realizzare “qualcosa di più nobile” in un paese come questo non lo abbandonava. Gli è bastato sapere di una casa editrice che traduceva testi africani, romanzi, favole, saggi in lingua italiana e nel suo borsone d’un tratto i libri hanno sostituito le finte borse di Louis Vuitton.

E lì Pape ha tentato quel che sembrava impossibile: portare i libri sulle spiagge, proporli sotto gli ombrelloni, percorrere chilometri con decine di volumetti in spalla e scardinare la diffidenza, suscitare curiosità, stupore e clamorosamente, vincere.

Di spiaggia in spiaggia, dal Salento al Metapontino, fino al sud barese.

Pape vendeva i suoi libri come e meglio delle famose borse. E in più tesseva rapporti, conosceva gente, nascevano amicizie. Quelle che un giorno lo hanno portato a Matera “dove ho trovato l’Italia che sognavo”, un fermento culturale nell’anima delle persone e una bellezza artistica e storica diffusa da farla riconoscere come la sua seconda casa. Negli anni Pape è diventato un mediatore culturale e l’attività della vendita dei libri e della sua cultura africana, dopo un periodo di pausa, sta riprendendo i suoi passi.

Pape nel 2015,  grazie anche ai suoi nuovi amici materani, ha pubblicato il libro “Africanità”, in cui denuncia una generazione di “sradicati” tra la sua gente, che tende a dimenticare e abbandonare l’identità della propria cultura; e in questo dà a noi italiani una profonda lezione di orgoglio di appartenenza che dovremmo recuperare, in una scuola dove la storia e l’arte si insegnano e coltivano sempre meno e dove la globalizzazione sta spersonalizzando l’identità della nostra cultura. Questo è il book sharing più inaspettato ma forse uno dei più belli in questi tempi: perché accoglienza significa arricchimento reciproco e Pape ne è la dimostrazione reale.

Testi a Cura di Stefania De Toma