Book Sharing

Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca” recita un antico proverbio cinese. Un giardino dove coltivare interessi ed emozioni e accrescere il proprio benessere. Quello stesso benessere che per noi di Unigum è importante e che vogliamo condividere con tutte le persone che lavorano nella nostra azienda.

Per questo, all’interno degli “spazi comuni” della sede di Calenzano, nel 2016 abbiamo dato vita al progetto Book Sharing promosso in collaborazione con la storica Libreria Salvemini di Firenze. Un progetto aperto anche ai dipendenti dell’agenzia di formazione Qu.In., al piano superiore rispetto alla nostra azienda, e con cui portiamo avanti percorsi formativi per la sicurezza sul lavoro rivolti ai nostri clienti.

Nel nostro accogliente living room cresce un “giardino” rigoglioso di libri, che i nostri stessi dipendenti e collaboratori contribuiscono a popolare e a far crescere, indicandoci passioni e interessi letterari.

Oggi la biblioteca aziendale conta circa trecento volumi, dai grandi classici alle opere contemporanee, ed è in continua espansione.

L’ambiente di lettura è stato progettato e realizzato in cartone e stratocel da Cartoneidea dello Scatolificio Porciani e Bianchi di Calenzano, mentre la libreria in legno è stata costruita su misura dalle sapienti mani artigiane di Ledo Fabbri e decorata dalle donne artiste di Il Sogno sulla Tela.

PARLANO DI NOI 

Leggi l’articolo dedicato al BookSharing e alle biblioteche aziendali su:

Articolo giugno-luglio 2019 Mensile Leggere.Tutti

Ogni lettore, dopo aver letto il libro, può trascrivere le sue emozioni, dedicando ai compagni di lavoro consigli di letture e suggerimenti. Tutto – data di prelievo e restituzione, titolo e note di gradimento – viene puntualmente segnato su un registro, grazie al quale dall’avvio del progetto sono stati registrati più di 250 prestiti.

Una curiosità sui nostri lettori?
Tra le opere più richieste ci sono “Sette brevi lezioni di fisicadi Carlo Rovelli, “Il Suggeritoredi Donato Carrisi e la saga dei volumi di “Harry Potter”.